da | Ott 8, 2026 | Dal forno
Si scrivono susumelle, sussumelle, nzudde, nzudda. A Reggio Calabria e nella Locride si cambia grafia da un paese all’altro e ognuno giura che la sua è quella giusta. Sono tutte lo stesso biscotto. Il nome viene dal miele L’etimologia più accreditata fa...
da | Ott 7, 2026 | Dal forno
Un pane è farina, acqua, sale e tempo. Tolto il tempo, che dipende da chi impasta, resta che più della metà del risultato si decide prima, nel grano. Ecco quali usiamo e perché. Senatore Cappelli È un grano duro selezionato in Italia nel 1915 da Nazareno Strampelli,...
da | Ott 6, 2026 | Dal forno
Sulle insegne dei forni la scritta lievito madre è diventata quasi obbligatoria, e come succede a tutte le parole usate troppo ha perso un po’ di significato. Allora proviamo a dire cosa cambia davvero, senza romanticismi. Cos’è, in concreto Il lievito...
da | Ott 5, 2026 | Dal forno
In Calabria il Natale in pasticceria comincia a novembre e non è una scelta commerciale: è che alcuni di questi dolci hanno bisogno di tempo, e altri sono legati a date precise che con il 25 dicembre c’entrano solo di sponda. Le susumelle, il dolce di Reggio Se...
da | Ott 4, 2026 | Dal forno
Partiamo dalla risposta, così chi è di fretta ha già finito: frisa e frisella sono la stessa cosa. Cambia il nome a seconda di dove vi trovate, non il prodotto. Una questione di geografia, non di ricetta In Puglia si dice frisella o frisa. In Calabria si sentono...
da | Ott 3, 2026 | Dal forno
È la domanda che ci fanno più spesso al banco, e quasi sempre dopo che è successo qualcosa: i fichi si sono induriti, oppure si è formata una patina bianca e chi li ha comprati pensa siano andati a male. Quasi mai è così. Le quattro condizioni che contano I fichi...